Tre bassotti e una “Tigre”

Quando settimana scorsa mia moglie è tornata a casa con 2 pupazzi a forma di bassotto ci sono state due reazioni dai maschi di casa: Speck, il nostro bassotto, ha tentato l’attacco ai due intrusi mentre io già mi figuravo un bel ritratto dei 3 quadrupedi oblunghi. Non c’è voluto molto e il set fotografico è stato velocemente allestito. Posizionati i due nuovi arrivati non è stato difficile metterci vicino il nostro Speck. E’ stato decisamente più difficile trattenerlo per evitare la decapitazione dei due nuovi amici pelosi. Non sono riuscito a fare una foto da backstage ma con l’aiuto di mia moglie e dei preziosissimi e sempre utili premietti sono riuscito nel mio intento. Un paio di bocconcini ben piazzati e… click! Tutte e tre le belve, due di pezza e una in carne e pelo, mi guardano in macchina ed ho ciò che volevo. E’ il momento di regolare un po’ i livelli, metterci il watermark di Impronte Fotografiche e condividere la foto. Detto, fatto.

Questa volta ho deciso di usare anche l’ormai famoso cancelletto o hashtag citando l’azienda che commercializza i pupazzi, cioè Tiger. La catena danese che recentemente si è diffusa molto anche in Italia. Azienda nata nel 1995 con un primo negozio a Copenaghen e che conta oggi più di 400 punti vendita in Europa. Dopo aver pubblicato la foto sono entrato in contatto con l’ufficio stampa, credo la sezione social, di Tiger Italia che avendo apprezzato lo scatto mi ha chiesto di poterlo pubblicare sul loro profilo Instagram. Ovviamente non me lo sono fatto ripetere due volte ed ho colto questa opportunità.

Vi chiederete, ok bella la storiella ma la foto? Avete ragione, tante parole ma la prova dov’è? Eccola qui sotto.

trio